...Poegrafando...Paolo Sprega...

Paolo, maestro d’arte, di vita e di coerenza.
Accade che ci s’incontri casualmente, attraverso i pixel si riesca, basando il tutto su uno scambio fitto di frasi digitate
più o meno in maniera corretta e ponderata, ad entrare in sintonia con poche persone veramente in modo profondo.
Vi è una sorta di selezione naturale che guida piuttosto concretamente a legare con chi più ci è affine.
Ecco crearsi quindi vere e proprie frange più o meno virtuali che si consolidano sul piano mentale e spirituale e talvolta
possono arrivare a proporre obbiettivi cui rivolgere le proprie forze, garantendo in tempi relativamente brevi,
ottimi risultati proprio per l’entusiasmo che si crea facilmente fra persone che coltivano gli stessi interessi.
Assume un significato anche più profondo, entrare in sintonia con una persona attraverso la sua arte; capirne (tentare)
l’intelligente personale capacità comunicativa che permette successivamente a noi tutti, di poter raggiungerne l’anima.
Attraverso lavori di grande effetto visivo, utilizzando tecniche che richiedono una preparazione ed un intuito d’elite,
linee o curve date da parole e disegni a volta sovrapposti, quasi a creare strati di pensiero, è in prima analisi, ciò che
arriva agli occhi colpiti da colori, giochi e versi che si fanno suono proponendo tra le righe, metafore mai casuali, mai scontate.
Ma non ci si deve accontentare dell’effetto dato, d’impatto, da queste opere.
Si deve entrare, scavare con il ragionamento, oltre la crosta, e questo va fatto per ogni opera creata da Paolo,
il quale utilizza la grafica, come veicolo per inviare messaggi subliminali, culturali, sociali, politici.
Molto di sé si evince in alcuni lavori particolari. Nella poegrafia: "Mani d'artista" è palese il modo d’essere del maestro: la sua risevatezza, il suo parlare poco per dire molto. Paolo si conosce ed apprezza, e colpisce la sua umiltà,
soprattutto per la verità delle poche importanti parole, scelte a sottolineare la manualità,
la fatica anche fisica e l’orgoglio di chi progetta ma anche esegue realizzando con le proprie mani sporche di colore
ed incise dal tempo e dall’esperienza, grandi opere, con il suo armonioso e fantasioso lavoro d’artista operaio.
Manuela Verbasi

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...mia mano...

 

Paolo Sprega (numeriprimi)Leggiamo nel suo profilo:"...Un uomo che percorre una strada che porta lontano..."
Scenografo, grafico, un uomo che, della manualità artigianale, della creatività, di un pensiero immediato, repentino,
si avvale per dare respiro in modo visivo, tangibile, alle proprie riflessioni e al desiderio di confrontarsi e
instituire un rapporto di condivisione alla ricerca dell’evoluzione della propria coscienza.
Un uomo che calca le scene del teatro con capacità e serietà professionale, e quelle del teatro della vita,
con consapevolezza e attenta introspezione. Lo ammiriamo attraverso le sue splendide composizioni grafiche,
tramite le sue mirabili Poegrafie, splendide opere d' Arte che per mezzo della fusione di Immagini fotografiche e testi,
ci introducono nella magia di un mondo che abbraccia, insieme, la realtà, l' onirico, un sentimento velato,
un desiderio insito e a volte inespresso di "uscire" da una situazione, un dubbio, un malessere,
ed osservarne da spettatore gli sviluppi e le risoluzioni: ecco, che ci troviamo di fronte ad una porta aperta,
che affaccia su un giardino soleggiato, luminoso, pulito, nel quale tuffarsi e respirare a pieni polmoni quell' ordine delle cose
che si vadano ricercando: "La porta"(tanto per citare una sua Poegrafia, a caso), dalla quale evince quel profondo bisogno
di lasciare uno spazio utile, una breccia affinchè le negatività possano allontanarsi, e allo stesso modo,
attraverso quello spiraglio, possano "entrare" energie positive e quelle risposte di cui si sia alla ricerca.
Una "rete di pensieri" così come Paolo stesso definisce il suo operare, con la collaborazione attiva
e costante all' interno dell' Associazione Culturale Rosso Venexiano, e finalizzato dalla grande umanità e bellezza
interiore che riesce a trasmettere in chi abbia la fortuna di leggerlo.
Grazie, Paolo, le tue parole e il tuo impegno vengono recepiti con forza, quella forza che tu stesso impieghi
per farci pervenire i tuoi straordinari messaggi.
Un caro abbraccio, Giulia Tatti.